Cura del corpo e spiritualità – Le Terme di Santa Maria Acquas

Le Antiche Terme di Sardara, situate a circa due chilometri dal borgo in località Santa Maria Acquas, rappresentano uno dei siti idrotermali più importanti della Sardegna. Conosciute fin dall’antichità, le sorgenti vennero sfruttate inizialmente dalle popolazioni nuragiche e, successivamente, dai Romani nel I secolo d.C., che vi edificarono l’insediamento terapeutico delle Aquae Neapolitanae. I resti di queste antiche vasche e strutture murarie testimoniano la millenaria cultura del benessere termale in questo specifico territorio.

Oggi l’area delle Antiche Terme unisce il fascino dell’archeologia industriale e romana alla bellezza del parco naturale circostante. Il sito è strettamente connesso al vicino Santuario di Santa Maria Acquas, creando un suggestivo polo che unisce la cura del corpo, la spiritualità e la memoria storica del Medio Campidano.

Archeobike Pabillonis

Geologia e caratteristica delle acque

Dal punto di vista geologico, l’acqua piovana penetra a grandi profondità, riscaldandosi e mineralizzandosi prima di risalire in superficie a temperature che variano tra i 45°C e i 60°C. Si tratta di acque bicarbonato-alcaline e sodio-clorurate, classificate come ipertermali. Per le loro proprietà chimico-fisiche, sono storicamente rinomate per l’efficacia terapeutica nella cura di disturbi dell’apparato respiratorio, patologie dermatologiche e problemi osteoarticolari.