Sardara è uno splendido borgo storico del Medio Campidano, adagiato ai piedi della collina di Su Pibizziri. Il centro urbano si distingue per le suggestive strade acciottolate e le tipiche case campidanesi in pietra e terra cruda. Custodisce un patrimonio culturale unico, dominato nel cuore del paese dall’area archeologica di Sant’Anastasia, dove spicca un antichissimo pozzo sacro nuragico. Poco distante, il Civico Museo Archeologico “Villa Abbas” ne espone i preziosi reperti.
Il territorio comunale si estende nella fertile pianura circostante e custodisce rinomate eccellenze paesaggistiche e storiche. A circa due chilometri dall’abitato, in località Santa Maria Acquas, sgorgano preziose sorgenti ipertermali. Qui si trovano le famose Antiche Terme di Sardara e i resti delle Aquae Neapolitanae romane, mete storiche del benessere isolano. A breve distanza sorge l’omonimo santuario di Santa Maria Acquas, fulcro della devozione locale.
Nelle immediate vicinanze, sui rilievi collinari che delimitano i confini comunali, si staglia il profilo del colle di Monreale. Questo colle ospita le rovine del celebre Castello di Monreale, storica fortezza giudicale che domina la piana e completa il panorama di un territorio straordinariamente ricco di fascino






